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riunioni conviviali
 
le riunioni del mese di ottobre

Giovedì 30 ore 13,30 Jolly Hotel : Relazione del socio Pasquale De Negri su " Il dolore cronico: un epidemia silente"
Alla conviviale ordinaria di oggi 30 ottobre, hanno brevemente tracciato il proprio curriculum i soci Pasquale De Negri, Clemente Ferraro e Fabrizio Fusco. I primi due medici, il terzo architetto. Poi ha preso la parola lo stesso De Negri che ha svolto un' agile ma ben documentata relazione sul "dolore cronico: un'epidemia silente". Dopo un erudito richiamo all'etimologia del termine dolore e ad un rapido ma denso excursus sulle conoscenze mediche dall'antichità ad oggi, il relatore ha evidenziato gli aspetti fisiologici e le componenti psicologiche del dolore, facendo veri esempi e riferimenti chiarificatori.
L'interesse suscitato dalla relazione è stato sottolineato dalla partecipazione attiva di molti soci al successivo dibattito.
 
 
 
Venerdi 17 ore 20,30 Ristorante Le Colonne : Relazione del governatore Designato 2010-2011 e Presidente Rotary Foundation Michelangelo Ambrosio sulla " Rotary Foundation".
Alla conviviale serale di venerdì 17 ottobre è stato ospite Michelangelo Ambrosio, de-legato distrettuale per la Rotary Foundation. Ambrosio riveste incarichi di livello inter-nazionale nell'ambito della RF. E naturalmente ha parlato di questa istituzione del Ro-tary, delle sue finalità, delle sue molteplici attività e dei mezzi attraverso i quali perse-gue i suoi fini. La RF è nota soprattutto per il programma Polioplus, con il quale ha qua-si raggiunto l'obiettivo di sradicare la poliomielite da tutti i continenti. Ma le sue attività sono molteplici e sempre interessantissime. Ambrosio ha ricordato i programmi cultura-li, che si sviluppano attraverso le Borse di studio: borse per seguire master all'estero in varie discipline, borse ambasciatori, borse per la pace. In proposito Ambrosio ha ricor-dato che anche il Club di Caserta, qualche anno fa, ha ottenuto per una sua candidata, di nome Daniela, una borsa di studio ed ha stimolato i dirigenti a rintracciare la ex borsista ed invitarla al Rotary.
Oltre a finanziare i grandi programmi internazionali, la R.F. sostiene vari progetti locali. Tra questi l'oratore si è compiaciuto di citare il progetto del nostro Club di creare un ambulatorio medico gratuito per i non abbienti e per coloro che sono privi di ogni assi-stenza. Tale progetto deve essere di esempio agli altri Club.
 
 
 
Giovedì 9 ore 13,30 Jolly Hotel : Relazione del socio Ruggero Pilla su Assiduità e affiatamento binomio indissolubile ".
Alla conviviale ordinaria di giovedì 9 ottobre, il socio Ruggero Pilla ha tenuto una interessante relazione sull assiduità e l'affiatamento come binomio indissolubile. Assiduità e affiatamento sono due "A" molto importanti, perché attraverso questi due passaggi il Rotary consegue le sue finalità. Senza questi due elementi, infatti, sarebbe impossibile portare avanti qualsiasi discorso di tipo associativo ed in particolare quello che caratterizza il Rotary.
Possiamo dire che Assiduità ed Affiatamento fanno parte del comportamento rotariano.
Per comprendere questo discorso è necessario richiamare sempre l'identità del Rotary. E possiamo cominciare a chiarire che cosa non è il Rotary. Non è un dopolavoro; non un circolo ricreativo, un punto d'incontro qualunque. Il Rotary è molto più complesso, sia per la sua composizione, sia per i fini che persegue.
La funzione caratterizzante del Rotary è servire. Per svolgere la sua azione di servizio il Rotary si è organizzato in club nei quali la vita associativa, con la possibilità costante di scambi di esperienze ed opinioni, è essenziale per determinare quella comunanza di intenti che è alla base dell'impegno rotariano.
Questa interazione vede l'assiduità come condizione essenziale. Se frequentassero solo tre o quattro soci non potremmo fare nessun programma, non avremmo nessuna prospettiva. Se Assiduità è la condizione per operare, senza Affiatamento non si diventa nemmeno amici. La frequentazione favorisce l'incontro, la conoscenza favorisce l'amicizia. Infatti, solo frequentandosi con regolarità e costanza si approfondisce la conoscenza e si pongono solide fondamenta per una schietta amicizia.
Ecco, dunque, che il binomio citato diventa veramente inscindibile.
 
 
 
Giovedi 2 ore 13,30 Jolly hotel: Relazione del Preside del Liceo Classico Giannone Prof. Giorgio Iazeolla su "Il liceo Giannone nella storia di Caserta".
Alla conviviale ordinaria di giovedì 2 ottobre è intervenuto il Preside del Liceo Classico "P.Giannone" di Caserta, Prof. Giorgio Iazeolla, che ha svolto un'ampia e puntuale relazione sulla storia del Liceo. Dopo aver sottolineato che il "Giannone" ha superato ormai i 142 anni di vita, il Preside ha ricordato alcune delle figure più insigni tra i fondatori ed i primi amministratori dell'istituto, tra cui Giuseppe De Falco (avo del nostro consocio), primo sindaco di Caserta dopo l'unità, e Costantino Parravano (avo del nostro Presidente Iaselli), infaticabile amministratore, appassionato e colto musicista. Il relatore ha poi passato in rassegna i Presidi che hanno retto l'istituto, soffermandosi soprattutto sulla figura di Alfonso Ruggiero, allievo ed amico del De Sanctis e di Settembrini. Naturalmente non potevano mancare i riferimenti ai numerosi docenti che, con la loro opera infaticabile, hanno dato lustro al Liceo. Infine Il Preside, dopo aver ricordato i suoi predecessori, ha fatto un rapido cenno all'organizzazione attuale dell'istituto, alla sua rinnovata e moderna offerta formativa pur nel rispetto delle più antiche tradizioni di cultura umanistica.
Nell'ambito della presentazione dei soci, questa volta hanno preso la parola Pino Ianniello, Roberto Mannella e Ferdinando Zambrano.