|
|
 |
| riunioni conviviali |
| |
|
le riunioni del mese di gennaio
|
|
| |
|
Sabato 31 gennaio 2009: serata di gala per il Gemellaggio con
il Rotary Club Isola d'Ischia.
|
|
Nella sala del Jolly Hotel, sede del nostro Club, è
stato sottoscritto il patto di Gemellaggio tra i Club di Caserta
Terra di Lavoro e quello di Isola d'Ischia. Numerosi i soci
intervenuti con le signore. Il Presidente del nostro Club, Gianpaolo
Iaselli, in apertura, ha ripercorso le tappe essenziali dei
rapporti ultra decennali che sono intercorsi con il R.C. di
Ischia, ponendo in evidenza la cordiale corrispondenza di intenti.
Il patto di gemellaggio viene, dunque, a suggellare una consuetudine
di cordiali incontri e a porre le basi per programmi comuni
nel più autentico spirito rotariano. Dal canto suo, il
Presidente di Ischia, Vincenzo Acunto, ha rimarcato la continuità
di tali rapporti auspicando il loro progredire per dare, con
l'unione delle forze, maggiore efficacia alla nostra azione
rotariana. In rappresentanza del Governatore ha controfirmato
l'atto di gemellaggio il suo assistente, Crescenzo Soriano.
Pino de Nitto ha farcito la serata con un profilo a volo d'uccello
di Casertavecchia, arricchito di immagini e aneddoti, mentre
Nicola Lauro, Segretario di Ischia, ha dilettato i presenti
con classiche canzoni napoletane.
Gli amici ischitani, nel pomeriggio hanno visitato la Reggia,
soffermandosi con molto interesse sulla mostra di dipinti "La
donna, il paesaggio e l'impressione".
Nella giornata di domenica hanno visitato l'Anfiteatro campano,
il museo dei gladiatori ed il Mitreo.
|
| |
|
|
| |
|
Giovedì 22, ore 13:30, Jolly Hotel. Relazione
del Generale di Brigata Vincenzo Iannuccelli su "Il
significato della presenza della Brigata Garibaldi in Libano".
Ospite il PDG Sandro Marotta al quale è stataconferita
la qualifica di socio onorario.
|
Il Generale Iannuccelli, comandante della Brigata
Garibaldi, accingendosi a lasciare l'attuale incarico per la nuova
destinazione di Roma, è intervenuto alla conviviale
ordinaria del Rotary per manifestare la sua gratitudine per il
significativo gesto di solidarietà del nostro Club che
ha donato un potabilizzatore di acqua ad una scuola
elementare del Libano. Nello scambio di saluti, il Generale ha
illustrato ai numerosi soci intervenuti lo scenario geo-politico
e sociale del Libano nel quale si svolge la nostra missione umanitaria,
illustrando i vari interventi compiuti dalle nostre truppe, che
sono impegnate non solo nel controllo strategico militare del
territorio, ma anche in azioni umanitarie, offrendo non solo mezzi
ma soprattutto l'opera di specialisti in ogni settore, dai medici
agli ingegneri. Ed è appunto grazie al corpo specializzato
del Genio militare, che è stato possibile realizzare il
progetto del potabilizzatore, donato dal Rotary di Caserta ed
impiantato dalla Brigata Garibaldi. Dal canto suo il Presidente
del Rotary, avv. Gianpaolo Iaselli, ha sottolineato l'importanza
dell'opera della Brigata Garibaldi che sta dando prova al mondo
intero delle migliori qualità del popolo italiano che sa
coniugare armoniosamente ed al più alto livello la professionalità
nei compiti e la profonda umanità e generosità.
Muovendo da Caserta - città storicamente legata alle forze
armate - la Brigata Garibaldi ne ha fatto risuonare alto il nome
nel mondo, riscattandone il prestigio. Con il Generale Iannuccelli
è intervenuto anche il Generale Scollo, che gli subentrerà
nel comando della Brigata Garibaldi dal prossimo lunedì.
La riunione di giovedì 22 è stata caratterizzata
anche da un altro evento importante per la vita del Club: la
nomina a socio onorario del PDG Sandro Marotta, che è
stato Governatore del nostro Distretto nell'anno del centenario
del Rotary, il 2004. Il Presidente Iaselli nel conferire la
nomina ha evidenziato i meriti del P.Governor e
le motivazioni che hanno indotto il Consiglio direttivo ad adottare
tale delibera. Dal canto suo Marotta si è dichiarato
commosso per il riconoscimento avuto proprio da
Caserta, uno dei club più antichi e più prestigiosi
del distretto. Assieme a Sandro Marotta è venuto il Presidente
del Club di Napoli cui egli appartiene, che ha scambiato con
Iaselli doni e l'auspicio di più intensi rapporti.
|
| |
|
|
| |
| Giovedì 15, ore 13:30, Jolly Hotel.
Relazione di Corrado Caiola su: Rotary: tradizione,
attualità e prospettive. |
Alla riunione ordinaria del 15 gennaio, continuando
la rituale presentazione dei soci, nell'ambito del programma di
conoscenza e affiatamento, hanno preso la parola Ferdinando Ghidelli,
Marco Sabelli e Luigi Gorga, che hanno illustrato le loro attività
professionali, gli interessi vari e lo spirito di adesione al
Rotary.
Successivamente ha preso la parola il past president Corrado Caiola
che ha tenuto una approfondita relazione su: "Rotary: tradizione,
attualità e prospettive".
Dichiarandosi lontano dai laudatores temporis acti, Corrado Caiola
ha sottolineato l'importanza di guardare costantemente al futuro
e ai giovani, come naturale evoluzione e sviluppo dell'associazione.
Tra gli elementi essenziali che caratterizzano il Rotary, Caiola
ha evidenziato innanzi tutto il concetto di rispetto: verso le
regole, verso le opinioni altrui, verso le persone. Il Rotary
si caratterizza per pluralità e varietà delle sue
componenti: pluralità di persone, di professioni, di culture,
di credo politico e religioso. Questa pluralità può
svilupprsi solo in un contesto in cui si rispettano i valori umani,
in primo luogo la civile convivenza e la pace. |
| |
|
|
| |
| Giovedì 8, ore 13:30, Jolly Hotel.
Relazione di Giusto Nardi su: Il Villaggio dei Ragazzi
di Maddaloni. |
Al rientro, dopo le festività natalizie,
sono convenuti numerosi soci. Dopo l'introduzione del Presidente
Iaselli, hanno preso la parola i soci Gianni Discepolo, Vincenzo
Iannotti e Giuseppe Luberto, che hanno ripercorso rapidamente
i loro curricula e motivato le ragioni dell'adesione al Rotary.
La riunione odierna ha avuto come fulcro la conferenza del consocio
Giusto Nardi sul Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni. Nardi, dirigente
scolastico dell'Istituto Tecnico
aeronautico del Villaggio, ha tracciato la storia del Villaggio
dei Ragazzi e, naturalmente si è soffermato sulla figura
del fondatore, Don Salvatore D'Angelo, un sacerdote coraggioso
e intraprendente. La Fondazione del Villaggio dei Ragazzi si è
evoluta nel tempo, aggiornando continuamente la sua offerta formativa.
Anche oggi è sicuramente all'avanguardia nel campo scolastico
non solo della provincia di Caserta per la tipologia degli istituti
in esso convergenti. Il fulcro essenziale, però, resta
sempre quello della migliore formazione educativa dei giovani
sia alla vita sociale che a quella civile. Giusto Nardi ha documentato
la relazione con una serie di immagini che hanno riportato alla
memoria i tempi eroici dell'Istituto, fino alla attuale composizione
e struttura: vanto della nostra terra. Dopo l'accurata relazione,
hanno preso la parola diversi soci interessati all'argomento. |
| |
|
|
|