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Giovedì 4 Febbraio è stato ospite alla nostra
conviviale ordinaria il direttore dell'Istituto Salesiano di
Caserta, il reverendo Prof. Don Antonio Martinelli, per parlarci
del problema dell'accoglienza degli stranieri. E' stata una
sorpresa piacevolissima incontrare un uomo semplice, buono,
profondo conoscitore dell'animo umano e dotato di una grande
cultura che non mette però in mostra. Durante la sua
conversazione un silenzio irreale è sceso in sala, segno
della partecipazione di tutti i convitati. Abbiamo ascoltato
parole belle, ma soprattutto piene di quella saggezza e di quel
buon senso,
la cui mancanza nella nostra società contemporanea è
forse il motivo di tanti problemi, tra cui quello dell'integrazione
degli stranieri nella nostra comunità.
Don Antonio ha detto fondamentalmente una cosa che è
il cardine della questione: c'è bisogno che l'uomo si
ponga di fronte a questo problema con una mentalità nuova.
Se riusciamo infatti a vincere l'egoismo e a rinunciare a qualche
privilegio, l'accoglienza
dello straniero non sarà un problema, ma un'opportunità
per crescere spiritualmente ed umanamente. I Salesiani da sempre
si sono dedicati all'accoglienza, all'istruzione ed all'inserimento
degli immigrati. Dal punto di vista religioso, infine, non possono
esserci dubbi: non accettare un immigrato significa non considerarlo
fratello, contravvenendo, perciò, ai precetti del Vangelo.
Alla fine della conversazione, dopo una serie di domande poste
da alcuni nostri soci, la ricorrenza dei 50 anni di Messa che
Don Martinelli festeggerà l'11 di Febbraio è stata
l'occasione per il presidente Peppe Vecchione di formulargli
a nome di tutto il Club i più affettuosi auguri.
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